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Voucher Cloud e Cybersecurity MIMIT: come funziona, chi può richiederlo, cosa copre

1 giugno 2026 7 min di lettura

In sintesi: Il Voucher Cloud e Cybersecurity MIMIT è un contributo a fondo perduto fino al 50% (max €10.000-€15.000 a seconda della dimensione aziendale) per PMI italiane che investono in tecnologie cloud, automazione e cybersecurity. Il secondo sportello 2026 è atteso nella seconda metà dell'anno. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.

Chi può richiedere il Voucher Cloud

Possono accedere le PMI italiane che:

  • Sono iscritte al Registro Imprese e in stato attivo
  • Hanno sede operativa in Italia
  • Non sono in stato di difficoltà finanziaria (secondo la definizione UE)
  • Non hanno un contenzioso aperto con il MIMIT
  • Rispettano i parametri dimensionali di micro, piccola o media impresa

Non possono accedere:

  • Grandi imprese (> 250 dipendenti, > €50M fatturato, > €43M totale di bilancio)
  • Professionisti individuali senza forma societaria (ma le STP possono accedere)
  • Enti pubblici

Cosa è ammissibile (e cosa no)

Ammissibile:

Servizi cloud

  • Infrastrutture IaaS (Infrastructure as a Service) per server e storage in cloud
  • Piattaforme PaaS (Platform as a Service) per lo sviluppo di applicazioni
  • Software SaaS (Software as a Service): ERP, CRM, gestionale, strumenti di collaborazione
  • Servizi di migrazione dati e applicazioni verso il cloud

Software e sistemi

  • Software per la gestione dei processi aziendali
  • Sistemi di automazione dei flussi (workflow automation)
  • Strumenti di business intelligence e analytics
  • Piattaforme di firma digitale e gestione documentale

Cybersecurity

  • Sistemi di protezione endpoint, firewall, antivirus enterprise
  • Multi-factor authentication e gestione delle identità
  • Backup e disaster recovery
  • Vulnerability assessment e penetration test

Consulenza

  • Consulenza per la selezione e implementazione dei sistemi (max 20% del totale ammissibile)
  • Formazione sull'uso degli strumenti (fino al 20% e cumulabile con Fondimpresa)

Non ammissibile:

  • Hardware generico (PC, monitor, stampanti) non specifico per il progetto
  • Connettività internet
  • Software non in cloud (license perpetue installate localmente, con alcune eccezioni)
  • Spese sostenute prima della presentazione della domanda

Il processo di domanda passo per passo

Passo 1 — Registrazione sul portale MIMIT L'impresa si registra sul portale dedicato del MIMIT con le credenziali SPID o CIE del rappresentante legale.

Passo 2 — Preparazione della documentazione Prima di aprire la domanda, preparare: visura camerale aggiornata, bilancio dell'ultimo anno (per verificare i parametri PMI), descrizione tecnica del progetto, piano di spesa con preventivi.

Passo 3 — Presentazione della domanda La domanda viene compilata interamente online sul portale MIMIT. Include: anagrafica aziendale, descrizione del progetto, piano di spesa, dichiarazioni obbligatorie.

Passo 4 — Valutazione e concessione Il MIMIT valuta le domande in ordine di presentazione (click-day). Le domande ammissibili ricevono la lettera di concessione. Le spese possono essere sostenute solo dopo la ricezione della lettera.

Passo 5 — Realizzazione del progetto Il progetto va completato entro il termine indicato nella lettera di concessione (tipicamente 12 mesi dalla data di concessione).

Passo 6 — Rendicontazione Al completamento, si presenta la rendicontazione: fatture, ricevute di pagamento, documentazione tecnica che dimostra l'implementazione. Il MIMIT verifica e liquida il contributo.

I tempi: cosa aspettarsi

  • Dal click-day alla lettera di concessione: 30-60 giorni
  • Dal go-live del progetto alla rendicontazione: entro 12 mesi dalla concessione
  • Dalla rendicontazione al pagamento del contributo: 60-120 giorni

Totale dall'inizio alla ricezione del contributo: 14-24 mesi. Non è uno strumento per chi ha urgenza di cassa — è un rimborso di un investimento già fatto.

Come massimizzare il contributo

Il Voucher è calcolato sul 50% delle spese ammissibili, fino al tetto massimo. Per massimizzarlo:

  • Includere tutti i servizi ammissibili (cloud, software, cybersecurity, consulenza)
  • Strutturare la consulenza per non superare il 20% del totale
  • Verificare che tutte le spese siano associate a fatture datate dopo la lettera di concessione
  • Documentare l'effettiva implementazione (screenshot del sistema, accessi al portale)

Per il quadro completo degli strumenti vedi la guida agli incentivi 2026.

FAQ

Domande frequenti

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