La maggior parte delle PMI italiane ha provato almeno uno strumento di marketing digitale — Google Ads da sola, o un'agenzia social che postava tre volte a settimana. Il problema non era lo strumento. Era l'assenza di strategia che coordinasse tutto.
Il marketing digitale funziona quando i canali si parlano: il contenuto SEO porta traffico organico, Google Ads porta traffico commerciale immediato, il remarketing Meta riprende chi ha visitato il sito, l'email marketing converte chi ha già mostrato interesse. Ognuno da solo fa poco. Insieme fanno sistema.
I canali che gestiamo
Google Ads Campagne Search (annunci sulle ricerche), Performance Max, campagne Shopping per l'e-commerce. Setup, ottimizzazione continua, report mensile con CPA (costo per acquisizione), ROAS, conversioni. Gestiamo Google Ads per studi professionali, PMI manifatturiere con clienti B2B, negozi e-commerce, servizi locali. Ogni settore ha logiche diverse — le conosciamo.
Meta Ads (Facebook e Instagram) Campagne per la generazione di lead (Lead Gen), il remarketing, la brand awareness locale. Integrazione con il Pixel e l'API Conversioni per il tracciamento preciso anche dopo l'aggiornamento iOS.
LinkedIn Ads Per PMI con clientela B2B, LinkedIn è spesso il canale con il CPL (costo per lead) più alto ma la qualità dei lead più elevata. Campagne Sponsored Content, Message Ads, Lead Gen Forms.
SEO (Search Engine Optimization) Ottimizzazione tecnica del sito, produzione di contenuti SEO-ottimizzati, link building, SEO locale per la ricerca geografica. AEO (Answer Engine Optimization) per la visibilità nei motori AI — Perplexity, ChatGPT, Gemini. Vedi anche il servizio Presenza digitale.
Email marketing e marketing automation Sequenze di nurturing per i lead non ancora pronti all'acquisto, newsletter periodiche, automation trigger-based (abbandono carrello, follow-up post-contatto). Integrazione con CRM.
Gestione social organico Piano editoriale, produzione contenuti, pubblicazione e moderazione su LinkedIn, Instagram, Facebook. Non per tutti — solo per chi ha un pubblico da coltivare.
Come misuriamo i risultati
Il marketing digitale che non si misura non si può migliorare. Ogni progetto ha KPI definiti prima dell'inizio:
- Costo per lead (CPL): quanto costa acquisire un contatto qualificato
- Costo per acquisizione cliente (CPA): quanto costa acquisire un cliente pagante
- ROAS (Return on Ad Spend): per ogni euro investito in pubblicità, quanti ne rientrano
- Traffico organico: visite mensili da ricerca organica, evoluzione nel tempo
- Tasso di conversione: % di visitatori che diventano lead o clienti
Report mensile con tutti questi dati, in formato leggibile — non fogli Excel con 50 colonne.
Quanto costa e come si struttura
Il marketing digitale non ha un prezzo fisso perché dipende da quanti canali si attivano e da quale budget pubblicitario si investe.
Struttura tipica:
- Fee di gestione mensile (compenso TENDEOAI per la strategia, la gestione operativa, il reporting): €400-€1.500/mese a seconda della complessità
- Budget pubblicitario (spesa diretta su Google, Meta, LinkedIn — va alle piattaforme, non a noi): variabile, minimo consigliato €500-€1.000/mese per avere dati statisticamente significativi
Setup iniziale (una tantum): configurazione degli account, installazione dei pixel e del tracciamento, strutturazione delle campagne, creazione dei creativi base: €800-€2.500.
Per coprire parte del costo della consulenza, il Voucher Cloud MIMIT può rimborsare fino al 50% della componente consulenziale.
Prima e dopo: marketing digitale per uno studio professionale
| Situazione | Prima | Dopo |
|---|---|---|
| Nuovi clienti | Solo passaparola | Passaparola + 8-15 lead/mese da Google Ads |
| Visibilità locale | Non trovato su Google | Top 3 per le keyword principali del settore |
| Costo acquisizione | Non misurabile | €45-€120 per lead qualificato |
| Tempo imprenditore | Zero — nessuno gestisce il marketing | Zero — lo gestiamo noi |
Per approfondimenti vedi anche il blog: marketing digitale per PMI italiane.