Il contesto piemontese
Automotive e indotto (Torino, Cuneo, Asti) La filiera automotive torinese — componentistica, plastica tecnica, elettronica, meccanica di precisione — ha i requisiti di tracciabilità più stringenti del manifatturiero italiano. I fornitori Stellantis, Ferrari, e dei Tier 1 devono gestire PPAP, tracciabilità lotti, documentazione di qualità. L'automazione del ciclo ordine-produzione e della tracciabilità è non un'opzione ma una necessità competitiva. Vedi AI per la manifattura e tracciabilità lotti.
Vino e agroalimentare (Langhe, Monferrato, Asti) Il Piemonte produce vini (Barolo, Barbaresco, Barbera, Asti) e altri prodotti agroalimentari (nocciole, tartufo, formaggi DOP) con filiere di distribuzione specifiche. La tracciabilità di lotto (annata, vigneto, cantina) è fondamentale per la certificazione DOC/DOCG. La distribuzione enologica ha le stesse esigenze dei grossisti alimentari. Vedi AI per la distribuzione.
Studi professionali (Torino) Torino ha un polo di studi professionali significativo, con forte specializzazione nell'automotive e nel corporate. Le esigenze di gestione documentale e qualificazione clienti sono equivalenti agli altri centri urbani. Vedi AI per gli studi professionali.
Incentivi per le PMI piemontesi (2026)
Bando Digitalizzazione PMI (Finpiemonte) Contributo a fondo perduto fino al 40% per investimenti in digitalizzazione e innovazione delle PMI piemontesi, gestito da Finpiemonte. Verificare lo stato aggiornato degli sportelli sul portale regionale Piemonte.
Fondo Europeo (FESR Piemonte) Per progetti di investimento più significativi, il FESR Piemonte offre cofinanziamenti per l'innovazione e la competitività.
Incentivi nazionali Voucher Cloud MIMIT (50%), Transizione 5.0 (dal 25% al 45%), Fondimpresa (formazione 50-70%). Per il quadro completo vedi la guida agli incentivi 2026.
Come impostiamo un progetto con una PMI piemontese
Ogni intervento parte dalla diagnosi gratuita: cinque-sette giorni in cui leggiamo il ciclo ordine-produzione, la documentazione di qualità richiesta dai committenti e i flussi di gestione lotti. Il risultato è una mappa di tre interventi ordinati per ritorno economico — non un preventivo per una piattaforma — con stima di ore recuperabili e costi evitabili.
Per la subfornitura automotive torinese, cuneese e astigiana il primo intervento più frequente è l'automazione del fascicolo qualità (PPAP, certificati di conformità, tracciabilità lotti per i clienti Stellantis e Tier 1), perché elimina ore di compilazione manuale e riduce i rischi di non conformità documentale. Per le cantine delle Langhe e del Monferrato lavoriamo invece sulla tracciabilità di annata e vigneto e sulla gestione dei DDT con riferimento alle denominazioni DOC/DOCG.
Operiamo principalmente da remoto con visite in sede nelle fasi di mappatura, integrazione con il gestionale e formazione del team operativo. Per il modello di lavoro vedi il Metodo TENDEO™; per dati numerici di progetti analoghi consulta i casi studio.